La costa della Riviera di Levante vista dall’alto, con i promontori sul mare
La costa della Riviera di Levante vista dall’alto, con i promontori sul mare. Foto: Aenea289 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Moneglia non è solo mare. Alle spalle del borgo le colline salgono ripide, disegnate da terrazze di ulivi, boschi e macchia mediterranea, e sono attraversate da una rete di mulattiere e sentieri che per secoli hanno collegato le frazioni al paese e i paesi tra loro. Oggi quei percorsi sono una delle ragioni per venire qui anche fuori dall'estate: camminando si vede la costa dall'alto, si incontrano piccole chiese e borghi silenziosi, e si torna in paese con la sensazione di aver capito qualcosa di più del territorio. Ecco tre idee, dalla più semplice alla più impegnativa.

La salita a Lemeglio

La passeggiata più accessibile porta alla frazione di Lemeglio, adagiata sulla collina a levante del paese, a poco meno di duecento metri di quota. Si sale a piedi da Moneglia lungo scalinate e tratti di strada, tra ulivi e case sparse, e man mano che ci si alza il borgo e la baia si aprono sotto lo sguardo. A Lemeglio si trova la chiesa di Santa Maria Assunta, antica chiesa parrocchiale che conserva un dipinto seicentesco della Madonna con il Bambino e santi; il suo profilo si riconosce anche dalla spiaggia di Moneglia. È un'escursione adatta a famiglie abituate a camminare, da fare con calma, magari al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce è più morbida.

Verso Deiva Marina sul Sentiero Verde Azzurro

Chi vuole proseguire può trasformare la salita a Lemeglio nella prima parte di una traversata verso Deiva Marina. Il percorso segue il Sentiero Verde Azzurro, l'itinerario escursionistico che corre lungo la costa ligure, e dopo Lemeglio si inoltra in un bel tratto di macchia mediterranea, tocca la zona di San Pantaleo e scende infine verso Deiva, passando nei pressi della frazione di Mezzema. Chi lo percorre in senso inverso, partendo da Deiva, impiega in genere circa tre ore per arrivare a Moneglia. Il vantaggio di questa traversata è logistico: a Deiva Marina c'è la stazione ferroviaria, e per tornare basta prendere un treno regionale verso Genova per rientrare a Moneglia in pochi minuti.

La traversata di Punta Baffe fino a Riva Trigoso

L'itinerario più impegnativo va verso ponente e collega Moneglia a Riva Trigoso, frazione di Sestri Levante, scavalcando i promontori che separano i due paesi. Si parte in salita dalla zona della stazione di Moneglia e si segue la segnaletica del Sentiero Verde Azzurro e del Sentiero Liguria. Il tracciato attraversa la cresta di Comunaglia e il Colle del Lago, per raggiungere la torre di Punta Baffe, a circa 250 metri sul mare: una torre di avvistamento costruita dalla Repubblica di Genova per sorvegliare la costa e segnalare l'arrivo di navi ostili. Da qui lo sguardo spazia verso Punta Manara e, nelle giornate limpide, fino al promontorio di Portofino.

Il percorso richiede buona abitudine al cammino: le fonti escursionistiche lo indicano con un dislivello di circa 400-500 metri e una durata di circa tre ore e mezza o quattro ore, con numerosi saliscendi e tratti di sentiero stretto e sconnesso. È classificato come escursionistico, quindi non presenta passaggi tecnici, ma va affrontato con scarpe da trekking, acqua in abbondanza e senza fretta. Riva Trigoso ha una propria stazione ferroviaria, da cui si rientra a Moneglia in treno.

Consigli per camminare in sicurezza

Le stagioni migliori per camminare sono la primavera e l'autunno, quando le temperature sono miti e la macchia è profumata; in estate conviene partire all'alba e rinunciare ai tratti più esposti nelle ore calde. I sentieri liguri possono essere interessati da frane, lavori o chiusure temporanee, soprattutto dopo forti piogge: prima di partire verificate lo stato dei percorsi presso la Pro Loco di Moneglia, il Comune o le sezioni locali del CAI, e portate con voi una mappa aggiornata. Anche gli ospiti a quattro zampe sono buoni compagni di cammino, purché abituati alla fatica e con acqua a disposizione.

Dopo una giornata sui sentieri, il ritorno a Casa Jeanmarc, nel centro storico, significa una doccia, la lavatrice per gli abiti impolverati e la cucina a disposizione per preparare la cena, prima di un'ultima passeggiata sul lungomare a guardare le colline appena percorse.

Una base per girare la Riviera

Un appartamento con tre camere da letto nel centro di Moneglia: la spiaggia è a pochi passi e la stazione vi porta a Sestri Levante e alle Cinque Terre. Fino a 6 ospiti.