Ogni borgo ligure ha un proprio calendario di feste, e quello di Moneglia racconta bene l'anima del paese: la campagna degli ulivi, il gusto per la satira e lo stare insieme, la devozione per il crocifisso che dà il nome alla chiesa principale. Sono appuntamenti ricorrenti, organizzati in gran parte dal Comune e dalla Pro Loco, che scandiscono l'anno dalla fine dell'inverno all'autunno. Conoscerli aiuta a scegliere il periodo del soggiorno e a vivere il paese come lo vivono i suoi abitanti.
Il Carnevale della Zucca
Moneglia è conosciuta come il paese della zucca, e il suo carnevale ne porta il nome. Il Carnevale della Zucca si svolge ogni anno nel periodo di Carnevale, di solito a febbraio, e nasce da una leggenda locale. Il paese è attraversato dal torrente San Lorenzo, che un tempo lo divideva in due parti, Levante e Ponente, spesso in disaccordo tra loro. Si racconta che un seme di zucca germogliò sulla riva di Ponente, ma la pianta attraversò il torrente e diede il suo frutto sulla sponda opposta: a chi spettava la zucca? La disputa, dice la tradizione con un sorriso, non è mai stata risolta.
La festa unisce satira, musica e gastronomia. Il momento più atteso è la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati, con premi per i carri, i gruppi e le maschere più belle e originali, comprese quelle dei bambini. Non mancano l'animazione per i più piccoli, la rottura della pentolaccia e il tradizionale processo al Re Carnevale, con cui simbolicamente si allontanano i mali dell'anno passato. È una festa di paese nel senso più autentico, adatta alle famiglie.
La Mostra mercato dell'olio a Pasquetta
Moneglia è Città dell'Olio dal 2005, e gli ulivi che salgono sulle colline alle spalle del borgo sono una presenza antica: le fonti documentano uliveti in questa zona già nell'XI secolo. Non stupisce che uno degli appuntamenti più longevi del paese sia la Mostra mercato dell'olio d'oliva, che da oltre quarant'anni si tiene il lunedì di Pasquetta. Nel centro storico si allestiscono gli stand con i prodotti della lavorazione delle olive, dall'olio extravergine alle olive in salamoia, accanto a focaccia e specialità liguri, e un mercato di artigiani e produttori agricoli locali.
La giornata comprende di solito degustazioni di oli, incontri e una premiazione dedicata agli uliveti del territorio, oltre a escursioni guidate tra le fasce e i frantoi. È un modo concreto per capire quanto l'olio abbia segnato il paesaggio e la storia di Moneglia, e per portare a casa un ricordo autentico del soggiorno.
Le serate d'estate
Da luglio a settembre il calendario si fa più fitto. La Pro Loco organizza concerti, spettacoli e intrattenimento per bambini, mercatini e incontri culturali, spesso nelle piazze e sul lungomare, nelle ore più fresche della sera. Il programma cambia ogni anno, ma l'atmosfera è sempre quella delle estati di paese: si cena presto, si passeggia sul lungomare e ci si ferma dove c'è musica. Per chi soggiorna a Casa Jeanmarc, nel centro storico di Moneglia, gli eventi del borgo si raggiungono a piedi, senza bisogno di spostare l'auto dai parcheggi pubblici del paese.
Santa Croce, la festa patronale
La stagione si chiude con la festa più importante per la comunità: quella dell'Esaltazione della Santa Croce, patrona di Moneglia, che si celebra il 14 settembre. Il legame con la chiesa di Santa Croce è profondo: secondo la tradizione, il crocifisso bizantino che vi è custodito fu ritrovato sulla spiaggia e diede il nome all'edificio. La ricorrenza è segnata dalle funzioni religiose e da diversi momenti civili, e la sera del 14 si conclude con uno spettacolo pirotecnico che richiama residenti e ospiti.
Settembre, del resto, è un mese felice per scoprire Moneglia: il mare è ancora caldo, le spiagge sono più tranquille e la luce del tardo pomeriggio rende il borgo particolarmente bello. Date precise, programmi e orari di tutte queste manifestazioni cambiano di anno in anno: per organizzare il soggiorno conviene consultare i canali ufficiali del Comune di Moneglia e della Pro Loco, che pubblicano il calendario aggiornato degli eventi.
Dormire vicino alle feste
Se venite per una festa in Riviera, avere una casa tutta vostra cambia la serata: si rientra quando si vuole. Tre camere, cucina attrezzata, animali ammessi.