Le barche ormeggiate davanti alle case colorate di Sestri Levante
Le barche ormeggiate davanti alle case colorate di Sestri Levante. Foto: w:it:utente:Margherita /Paola · CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

C'è un momento dell'anno in cui Sestri Levante smette di essere soltanto una bella cittadina di mare e diventa un grande racconto collettivo. Succede con l'Andersen Festival, che ogni anno, tra la fine di maggio e l'inizio di giugno, riempie piazze, carruggi e spiagge di spettacoli, musica e narrazione. È una festa pensata per tutte le età, ma i bambini ne sono i veri protagonisti, e per chi soggiorna a Moneglia è un'occasione semplice da cogliere: Sestri Levante si raggiunge in treno in circa dieci minuti, e si può tornare la sera senza pensieri di parcheggio.

Perché proprio Andersen

Il legame tra Sestri Levante e lo scrittore danese Hans Christian Andersen risale al 1833, quando l'autore della Sirenetta e del Brutto anatroccolo soggiornò in città durante il suo viaggio in Italia. Secondo la tradizione fu proprio lui a suggerire il nome della Baia delle Favole, la lunga spiaggia che si apre sul lato occidentale dell'istmo. Da allora il nome di Andersen è rimasto legato alla città, che ne ha fatto il filo conduttore di una parte importante della propria vita culturale.

Il Premio Andersen, dal 1967

Prima del festival è nato il Premio Andersen – Baia delle Favole, un concorso letterario dedicato alla fiaba inedita che si svolge a Sestri Levante dal 1967, proprio per celebrare il soggiorno dello scrittore. Nel tempo il premio ha ampliato le proprie categorie per coinvolgere tutti: i bambini più piccoli, i ragazzi, gli adulti, gli scrittori professionisti e anche chi racconta le fiabe attraverso l'illustrazione. Si partecipa inviando una fiaba a tema libero mai pubblicata. Tra i protagonisti delle edizioni storiche figurano nomi come Italo Calvino e Alberto Moravia, e oggi il concorso è un riconoscimento seguito in Italia e all'estero. La premiazione dei vincitori è uno dei momenti del programma che accompagna il festival.

Com'è il festival

Accanto al premio, da quasi trent'anni si svolge il festival vero e proprio, che nell'arco di alcuni giorni porta in città teatro, musica, danza, narrazione, arti visive e soprattutto artisti di strada. Gli spettacoli sono distribuiti in numerosi luoghi del centro, dalle piazze ai lungomari, e l'atmosfera che si respira camminando per Sestri è quella di una città in cui, a ogni angolo, può comparire un attore, un giocoliere o un musicista. Ogni edizione ha un tema e una direzione artistica propri, che danno un'impronta diversa al programma; alle esibizioni diffuse si affiancano serate con ospiti più noti.

Uno dei momenti più attesi è il corteo dei bambini, che attraversa la città fino ad arrivare alla Baia delle Favole: una parata colorata e festosa, che dà il senso di quanto il festival appartenga ai più piccoli. Gli spettacoli del festival sono tradizionalmente gratuiti e aperti a tutti, e questo lo rende una delle occasioni più piacevoli per una giornata in famiglia sulla Riviera di Levante.

Come organizzarsi

Durante il festival Sestri Levante è molto animata, soprattutto nel pomeriggio e la sera. Il treno è la soluzione più comoda: la stazione è a breve distanza a piedi dal centro, e il ritorno a Moneglia richiede pochi minuti. Con i bambini conviene scegliere in anticipo due o tre spettacoli dal programma, lasciando il resto del tempo alle sorprese della strada, e portare una giacca leggera per le serate sul mare, che a inizio giugno possono essere fresche. Tra uno spettacolo e l'altro, la Baia del Silenzio e il promontorio dell'Isola offrono angoli più tranquilli per una pausa.

Per famiglie e gruppi che desiderano vivere il festival senza fretta, Casa Jeanmarc a Moneglia offre un appartamento intero fino a sei ospiti nel centro storico, con cucina attrezzata per organizzare i pasti con libertà. Date dell'edizione, tema, programma degli spettacoli e bando del Premio cambiano ogni anno: il riferimento aggiornato sono i canali ufficiali del Premio e Festival Andersen e del Comune di Sestri Levante, da consultare nelle settimane che precedono l'evento.

Dormire vicino alle feste

Se venite per una festa in Riviera, avere una casa tutta vostra cambia la serata: si rientra quando si vuole. Tre camere, cucina attrezzata, animali ammessi.