La facciata della stazione ferroviaria di Sestri Levante
La facciata della stazione ferroviaria di Sestri Levante. Foto: Hayden Soloviev · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

In molte località di mare l'auto è indispensabile; in Riviera di Levante, al contrario, può diventare quasi un ingombro. Le strade costiere sono strette e trafficate nei mesi estivi, i parcheggi scarseggiano e alcuni dei luoghi più belli si raggiungono soltanto a piedi o dal mare. Da Moneglia è possibile organizzare un'intera vacanza senza mai mettersi al volante, combinando treno, battelli e sentieri. Ecco come.

Il treno, spina dorsale della costa

La stazione di Moneglia si trova sulla linea ferroviaria Genova–La Spezia, che corre lungo il litorale fra gallerie e brevi tratti affacciati sul mare. È il mezzo più pratico per gli spostamenti quotidiani: Sestri Levante, con la Baia del Silenzio e il suo centro storico, dista circa dieci minuti; Deiva Marina è a pochi minuti di viaggio; Monterosso, porta d'ingresso delle Cinque Terre, si raggiunge in meno di mezz'ora, e da lì il treno prosegue verso Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore e La Spezia.

Verso ponente, la stessa linea porta a Genova, ideale per una giornata dedicata ai palazzi, ai musei e ai vicoli del centro storico. Nei mesi di maggiore affluenza i treni che servono le Cinque Terre possono essere molto frequentati: partire presto al mattino rende il viaggio più piacevole. Orari, frequenze e biglietti vanno sempre verificati sui canali ufficiali di Trenitalia, così come le eventuali offerte dedicate ai visitatori delle Cinque Terre, da controllare sul sito del Parco Nazionale.

I battelli della bella stagione

Nella stagione estiva il mare diventa una vera strada. Il Servizio Marittimo del Tigullio collega Moneglia con Portofino e San Fruttuoso, la piccola baia raggiungibile solo a piedi o in barca, dominata dall'antica abbazia e nota per il Cristo degli Abissi posato sul fondale nel 1954. Arrivare dal mare offre una prospettiva sulla costa che nessuna strada può restituire.

Altre linee stagionali, in partenza da diversi porti della Riviera, collegano i paesi del Tigullio con le Cinque Terre e il Golfo della Spezia. Si possono combinare con il treno per costruire itinerari ad anello, ad esempio andata in battello e rientro su rotaia. Poiché calendari e tariffe cambiano di anno in anno e le partenze dipendono dalle condizioni del mare, vi consigliamo di informarvi presso la Pro Loco di Moneglia o sui siti ufficiali delle compagnie di navigazione.

A piedi sui sentieri

Il terzo modo di muoversi è il più lento e, per molti, il più bello. Dal paese partono sentieri che salgono fra uliveti, boschi e macchia mediterranea, collegano frazioni come Lemeglio e raggiungono il promontorio di Punta Baffe, da cui si può proseguire fino a Riva Trigoso, per poi rientrare comodamente in treno. È un esempio di come a piedi e su rotaia si possano disegnare escursioni lineari, senza la necessità di tornare al punto di partenza.

I sentieri liguri sono spesso ripidi e sassosi: servono scarpe adatte, acqua, protezione dal sole e una cartina aggiornata. Primavera e autunno sono le stagioni migliori per camminare; in estate è preferibile partire all'alba. Prima di mettervi in cammino verificate lo stato dei percorsi, perché frane e lavori di manutenzione possono causare chiusure temporanee.

Una base nel centro del paese

Per vivere la Riviera senza auto conta molto la posizione dell'alloggio. Casa Jeanmarc si trova nel centro storico di Moneglia: spiaggia, negozi e ristoranti si raggiungono a piedi, e la stazione è a breve distanza. L'appartamento non dispone di parcheggio privato, e anche per questo la scelta di arrivare in treno e di muoversi con i mezzi pubblici si rivela spesso la più serena: meno pensieri, più tempo per guardare il mare dal finestrino, dal ponte di un battello o dalla cima di un promontorio.

Dove appoggiarsi a Moneglia

Appartamento intero nel centro del paese, con ascensore, Wi-Fi, lavatrice e tavolo da lavoro: comodo per le famiglie e per i soggiorni lunghi. Animali ammessi.